ILARIA ALPI e Miran Hrovatin

Ilaria Alpi (Roma, 24 maggio 1961 – Mogadiscio, 20 marzo 1994) è stata una giornalista italiana del TG3, uccisa in Somalia assieme all’operatore Miran Hrovatin.

Il caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Ilaria Alpi fu uccisa mentre si trovava a Mogadiscio come inviata del TG3 per seguire la guerra civile somala e per indagare su un traffico d’armi e di rifiuti tossici illegali in cui probabilmente la stessa Alpi aveva scoperto che erano coinvolti anche l’esercito ed altre istituzioni italiane.[1] Nel novembre precedente era stato ucciso, sempre in Somalia ed in circostanze misteriose, il sottufficiale del SISMI Vincenzo Li Causi, informatore della stessa Alpi sul traffico illecito di scorie tossiche nel paese africano.[2]

La perizia della Polizia Scientifica ricostruì la dinamica dell’azione criminale, stabilendo che i colpi sparati dai kalashnikov erano indirizzati alle vittime, poiché l’autista e la guardia del corpo rimasero indenni.

I due giornalisti scoprirono un traffico internazionale di veleni, rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei Paesi industrializzati e stivati nei Paesi poveri dell’Africa, in cambio di tangenti e armi scambiate coi gruppi politici locali. La commissione non ha però approfondito la possibilità che l’omicidio possa essere stato commesso per le informazioni raccolte dalla Alpi sui traffici di armi e di rifiuti tossici, che avrebbero coinvolto anche personalità dell’economia italiana.[3]

Sulla scena del delitto arrivarono subito dopo gli unici altri due giornalisti italiani presenti a Mogadiscio, Giovanni Porzio e Gabriella Simoni. Una troupe americana ( un freelance che lavorava per un network americano) arrivò mentre i colleghi italiani spostavano i corpi dall’ auto in cui erano stati uccisi a quella di Giancarlo Marocchino con cui successivamente vennero portati al Porto vecchio. Una troupe della Svizzera italiana si trovava invece all’Hotel Sahafi ( dall’altra parte della linea verde) e filmò su richiesta di Gabriella Simoni (perchè ci fosse un documento video) le stanze di Miran e Ilaria e gli oggetti che vennero raccolti.

 

RAI NEWS

 

http://www.rainews.it/dl/rainews/speciali/Ilaria-e-Miran-vent-anni-dopo-f724aba9-e5a1-4d60-8a9e-cf16c6c8d4e7.html

Annunci

Tag:,

About brescia aperta e solidale

Il progetto è rivolto all'intera cittadinanza del Comune di Brescia, per coinvolgere le associazioni di immigrati e le diverse realtà che operano sul territorio (parrocchie, gruppi, etc.) nell'ambito dell'accoglienza dei migranti e del dialogo tra culture.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: