Le incognite dell’indipendenza del Sud Sudan

“Sud Sudan: l’avventura continua. Le incognite dell’indipendenza” è il titolo del nuovo incontro del ciclo “I martedì del mondo” organizzato nella Sala Africa dei missionari comboniani in Vicolo Pozzo, 1, a Verona.

02.05.2013

Ha ottenuto l’indipendenza nel 2011 e per questo il Sud Sudan è diventato lo stato più “giovane” del mondo. Il 55° dell’Africa. La proclamazione dell’indipendenza, avvenuta il 9 luglio 2011, segna il distacco definitivo di Juba, la capitale, da Khartoum dopo due lunghi conflitti (1956-1973; 1983-2005). Oggi il Sud Sudan vive una fase euforica, ma anche assai complicata. La nuova classe dirigente, come ebbe modo di denunciare apertamente il vescovo di Juba, Paulino Loro Lukudu, appena conquistato il potere si è affrettata «ad abbuffarsi, senza più pensare al bene del popolo. Ha badato solo al proprio interesse. Alla fame di potere. Così si è giunti facilmente a una classe dirigente altamente corrotta».

Il Paese è da costruire dalle fondamenta. Le due principali fonti d’entrata sono il petrolio e gli aiuti internazionali. E sul petrolio è fragile l’accordo raggiunto con il Nord: quasi l’80 per cento dei pozzi si trova infatti nel territorio del nuovo stato, ma le infrastrutture e gli impianti di raffinazione, in gran parte costruite dai cinesi, sono però in Sudan. Altre incognite riguardano i territori di confine e i conflitti ad alta e bassa intensità che interessano regioni come il Sud Kordofan e il Nilo Azzurro. Anche la stessa gestione delle acque del Nilo, che attraversano il nuovo paese, è fonte di tensione soprattutto con l’Egitto, che dipende quasi esclusivamente da quel fiume.

A Juba è impegnata da molti anni una missione comboniana, guidata ora da padre Daniele Moschetti, il quale è l’animatore del “Martedì del mondo” di maggio e aiuterà a comprendere quali tragitti sta imboccando il Sud Sudan. Preceduto da un filmato sul Paese, l’incontro – promosso dalla Fondazione Nigrizia dei missionari comboniani, dal Centro missionario diocesano e dalla rivistaCombonifem – sarà moderato da un giornalista della redazione della rivistaNigrizia. L’appuntamento è per martedì 7 maggio alle ore 20.30 nella Sala Africa dei missionari comboniani (vicolo Pozzo, 1, a Verona). Per informazioni:Fondazione Nigrizia Onlus: 045.8092390.

Fonte:http://combonifem.it/articolo.aspx?a=5937&t=G

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