Adotta uno studente – Cena solidale

24 novembre 2011

IPSSAR “Mantegna”

Via Fura, 96

25125 – BRESCIA

A cura dello staff

docenti e alunni

IPSSAR “A. Mantegna”

Perché questa cena solidale?

  1. Per far conoscere all’opinione pubblica bresciana le difficili condizioni in cui versano alcuni studenti universitari stranieri provenienti perlopiù da alcuni Paesi africani [si veda il riquadro a destra per maggiori informazioni];

  2. Per lanciare a famiglie, associazioni e soggetti del privato sociale bresciano la proposta di accogliere uno studente o una studentessa stranieri, offrendo ospitalità in cambio di collaborazione alla vita familiare o di sostegno delle esigenze delle organizzazioni;

  3. Per proporre ai bresciani l’alimentazione del fondo per il supporto alla formazione degli studenti stranieri a Brescia, già attivo da aprile. Con i soldi raccolti nella prima edizione della festa è stato possibile:

    • accogliere 15 studenti in appartamenti a costi agevolati,

    • pagare a 3 studenti abbonamenti semestrali per l’uso di mezzi pubblici;

    • supportare gli studenti nell’acquisto o la riparazione di biciclette di seconda mano.

    Inoltre, nel giugno 2011, il gruppo di Iniziativa Civica Brescia Nord ha erogato alcune lezioni di italiano per lo studio a un piccolo gruppo di studenti in difficoltà; nel frattempo il CUD si è attivato per realizzare due corsi di italiano colloquiale per i nuovi arrivati; e sono iniziati contatti con il Centro Linguistico Universitario per dare il via a corsi accademici di italiano disciplinare;

  1. Gli esiti della raccolta e le modalità di utilizzo dei fondi elargiti saranno comunicati sul sito del progetto [bresciaapertaesolidale.wordpress.com].

Il problema

Nei lavori svolti dal Gruppo di Iniziativa Civica “Brescia Nord” è emerso un problema che affligge alcuni studenti stranieri ospitati dalle università bresciane, in particolare di nazionalità camerunense e togolese.

Il problema presenta due sfaccettature.

  1. In primo luogo molti di questi studenti [circa 20 persone all’anno], al loro arrivo in Italia in agosto, non riescono a ottenere alloggio dall’ISU che, in genere, si attiva in questo senso non prima di metà ottobre; questi studenti vivono quindi in condizioni di precarietà abitativa per 2-3 mesi; sono in difficoltà soprattutto le ragazze;
  2. In secondo luogo circa 70 studenti o non conseguono la borsa di studio, pur avendone diritto [a causa dei recenti tagli governativi dei fondi per il diritto allo studio], o perdono la borsa di studio in seguito al mancato superamento degli esami; questo impedisce loro di pagare l’affitto dell’appartamento in cui vivono e spesso li costringe a contrarre le spese anche per la propria alimentazione; il mancato superamento degli esami sembra dovuto – tra gli altri motivi – al fatto che molti di questi studenti arrivano in Italia con la conoscenza del solo italiano colloquiale [in Cameroun c’è una scuola di italiano tenuta da un missionario italiano che eroga un corso semestrale per gli studenti in partenza], ma senza conoscere l’italiano disciplinare.

Programma

h 19:30

Accoglienza

h 19:45

Saluti, brevi testimonianze e introduzione alla serata

h 20:00

Buon appetito!

h 22:00

Sottoscrizione a premi

Estrazione dei numeri vincenti

Il menù

Vol au vent alla boscaiola su salsa crema

Riseles alla scamorza affumicata

Risotto mantecato alla zucca

Cosciotto di maiale aromatizzato alle erbe in crosta di pane

Fesa di tacchino glassata (per gli amici mussulmani)

Patate al forno

Bavarese alle pere kaiser con salsa al cioccolato

Per partecipare

  1. È richiesta prenotazione alla cena inviando la propria adesione all’indirizzo di posta elettronica bresciaapertaesolidale@gmail.com [Oggetto: iscrizione cena solidale “Adotta uno studente”] o telefonando al n° tel 030 41 356 chiedendo di Angela o di Natalia nei giorni di martedì e giovedì, dalle 14:00 alle 18:00; la prenotazione va inviata entro e non oltre il 14 novembre.

  2. Ai recapiti indicati sopra sarà possibile segnalare la propria disponibilità a ospitare uno studente o una studentessa stranieri;

  3.  Per la partecipazione alla serata sarà chiesto ai convitati un contributo di 20 €; l’intero ricavato confluirà nel fondo di solidarietà per gli studenti stranieri, già attivo dall’aprile 2011; sarà possibile versare la quota di partecipazione anche in occasione della cena;

  4. Versando 1 € aggiuntivo all’atto della registrazione alla cena, sarà possibile partecipare a una sottoscrizione a premi, il cui ricavato andrà a sostegno degli studenti supportati dal progetto;

  5. èPer incrementare il fondo per il supporto alla formazione degli studenti stranieri, è possibile effettuare un versamento a sostegno del progetto “Adotta uno studente” sul conto corrente bancario

IBAN: IT 07 W 03500 11210 000 000 0 58680

Intestato a: Associazione Centro Migranti Onlus

C/0 Banco di Brescia

Filiale di Via Trieste, 8

Causale: “Adotta uno studente”

Un sentito grazie a

IPSSAR “A. Mantegna”

[dirigente scolastico, docenti, alunni, personale amministrativo, personale non docente]

 Centro Universitario Diocesano

 Gruppo di Iniziativa Civica Brescia Nord

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About brescia aperta e solidale

Il progetto è rivolto all'intera cittadinanza del Comune di Brescia, per coinvolgere le associazioni di immigrati e le diverse realtà che operano sul territorio (parrocchie, gruppi, etc.) nell'ambito dell'accoglienza dei migranti e del dialogo tra culture.

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