Cristiani e Mussulmani in Medio Oriente tra presente e futuro

Cristiani e Mussulmani in Medio Oriente tra presente e futuro

1 ottobre, ore 9-13 – La situazione e le sue cause
15 ottobre, ore 9-13 – Il dialogo possibile
Università Cattolica, via Triesta n.17 – Brescia

Negli ultimi tempi si sono moltiplicate le notizie circa la difficoltà dei cristiani a vivere in Paesi a maggioranza islamica. A molti sembra che ci sia in atto un progetto per eliminare i medesimi cristiani, realizzando così un originario intento dell’Islam: liberare il mondo dagli infedeli. Le notizie sono effettivamente preoccupanti, ma giungono spesso in maniera semplificata, senza distinguere né le varie correnti dell’Islam né il medesimo Islam da gruppi fondamentalisti che prendono a pretesto la religione per obiettivi terroristici. Grazie a queste semplificazioni si alimenta la paura , anche per motivi politici, che il nostro Paese sarà invaso dall’Islam e ci ruberà la nostra identità cristiana; si dovrebbe quindi opporre resistenza all’immigrazione se non si vuole che ci venga rubata la nostra cultura.
L’Accademia Cattolica di Brescia in collaborazione con Azione Cattolica, ACLI, Padri Saveriani, Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura, Fondazione san Benedetto, Movimento dei Focolari, e con il supporto logistico dell’Università Cattolica, organizza nei giorni 1 e 15 ottobre due incontri finalizzati anzitutto a comprendere il fenomeno cercandone le ragioni sia storico-culturali sia teologiche, e a cogliere i germi di un processo di convivenza tra cristiani e musulmani.
Le due giornate vorrebbero offrire elementi di riflessione ascoltando sia testimoni diretti, che vivono da cristiani in Medio Oriente, o operano insieme a musulmani in attività caritative, sia esperti che conoscono la storia di quei Paesi e siano quindi in grado di far comprendere le ragioni della difficile convivenza, sia teologi musulmani e cristiani che mostrino un volto dell’Islam e del cristianesimo diverso da quello vulgato.
Il coinvolgimento di Associazioni radicate sul territorio vorrebbe essere un segno che è possibile anche a Brescia lavorare insieme. La percezione che molti hanno è che ogni gruppo proceda ignorando quanto gli altri organizzano. Programmare insieme una iniziativa vuole suggerire che sarebbe contraddittorio immaginare una convivenza civile tra religioni se tra cristiani non si riuscisse a convergere su qualche progetto culturale comune.
Le due giornate, che si terranno presso la Sala polifunzionale dell’Università Cattolica, sono aperte al pubblico.

Leggi il programma: PDF iniziativa
_____________________________________________________________________________________________

Articolo preso da:
http://www.ccdc.it/Dettaglio.asp?IdPagina=1&IdNews=87&Eti=

Annunci

Tag:, , , ,

About brescia aperta e solidale

Il progetto è rivolto all'intera cittadinanza del Comune di Brescia, per coinvolgere le associazioni di immigrati e le diverse realtà che operano sul territorio (parrocchie, gruppi, etc.) nell'ambito dell'accoglienza dei migranti e del dialogo tra culture.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: